La Thistlegorm, un relitto della seconda guerra mondiale trasformato in un museo sottomarino

Aggiunto il gen 22, 2018

La SS Thistlegorm è una nave britannica lunga 126,5 metri uscita dai cantieri della Joseph Thompson & Sons of Sunderland nel giugno del 1940.

Il 2 giugno 1941, William Ellis, capitano della Thistlegorm, salpò per Alessandria, senza sapere che sarebbe stato il suo ultimo viaggio da Glasgow. Unitosi a un convoglio navale, invece di seguire la rotta del Mediterraneo, per ragioni di sicurezza doppiò Città del Capo per poi lambire la costa orientale dell’Africa prima di raggiungere il Mar Rosso, nel Golfo di Suez.

Ma l’ingresso al canale di Suez era bloccato da due navi entrate in collisione poco più in alto nel Golfo di Suez.

La Thistlegorm decise di gettare l’ancora e di attendere: vi rimase per due intere settimane; la sua presenza venne confermata dall’intelligence tedesca; e il 5 ottobre 1941 due aerei da bombardamento bimotori Heinkel-111 attraversarono la costa nord egiziana in direzione sud-est in ricognizione della grande nave. Proprio mentre stavano per tornare a casa, uno dei piloti individuò la nave all'ancora. Mentre si avvicinavano alla prora della Thistlegorm, colpirono il suo ponte con due missili. L'attacco provocò la detonazione della maggior parte delle munizioni. Il colpo fece anche esplodere in aria la sala motori e squarciò la nave in due.

La nave iniziò ad affondare e la maggior parte dell'equipaggio riuscì ad abbandonarla per tempo. Affondò alle 01.30 del 6 ottobre 1941. L'equipaggio fu salvato dalla HMS Carlisle e poi portato a Suez. 4 membri dell'equipaggio e 5 dei 9 marinai semplici della Royal Navy persero però la vita.

Nonostante la Thistlegorm sia da sempre stata di interesse e nota al pubblico, essa continuerà ad ispirare un senso di mistero. La visita di Jacques Cousteau nel 1955 continua ad essere dibattuta e al pari della leggenda, la Thistlegorm continua ad essere oggetto di congetture e controversie dall’oltretomba.

I subacquei possono visitare il relitto in giornata, partendo da Sharm El Sheikh in barca, oppure includerlo in un safari di una settimana. L’alta visibilità della zona e il fatto che il relitto sia adagiato su un fondale di appena trenta metri e disponga tutt’oggi di gran parte del suo carico originale, ne fanno una perfetta immersione d’esplorazione.

Esplorare la Thistlegorm è come viaggiare nel tempo e per molti visitatori è un’esperienza incredibilmente emozionante. Si tratta pur sempre di un relitto bellico che reca tutt’oggi chiari segni di distruzione e di perdita. È anche un gigantesco museo sottomarino, una tomba di guerra, un pezzo unico di storia militare e una porta sul nostro passato.