La dimora di Aisha Fahmy è un luogo di incontro tra vita e arte

Quando si ha l’occasione di visitare una mostra d’arte, l’attenzione è generalmente rivolta alla bellezza delle opere che adornano le pareti. Solo in rare occasioni l’edificio che ospita la mostra è tanto straordinario quanto le opere d’arte che ospita.
Il Palazzo di Aisha Fahmy è un edificio che offre un’immersione totale nell’arte, a iniziare dalla dimora reale stessa, fino alle opere in essa esposte.
Il Palazzo Aisha Fahmy del Cairo, noto come Mogamaa Al-Fonoon (il Complesso delle Arti), nel distretto di Zamalek, è stato finalmente riaperto al pubblico dopo anni di restauri che lo hanno riportato agli sfarzi delle epoche passate.
I lavori di restauro dell’edificio iniziarono nel 2005 e la riapertura parziale del complesso, inizialmente prevista per il 2015, ha subito ripetuti ritardi.
Questo finissimo monumento architettonico fu eretto nel 1907 sul progetto del rinomato architetto italiano Antonio Lashak come residenza di Ali Fahmy Pasha, a capo dell’esercito durante il regno di Re Fouad I (1922 - 1936) e dedicato alla figlia di questo alto ufficiale, la principessa Aisha Fahmy.
La superficie complessiva del palazzo è di oltre 2700 metri quadri e comprende 30 stanze, due ampie sale, un sotterraneo di 1000 metri quadri e un tetto, tutti riccamente ornati. Le decorazioni, che comprendono affreschi, dorate lettere giapponesi e pareti rivestite di tessuti in seta, rendono il luogo assolutamente unico.
Il palazzo, prestigioso complesso di cultura e arte, è sotto la gestione delle Belle Arti del Ministero dei Beni Culturali.
Successivamente alla conclusione dei lavori dei restauri, la gestione è passata al Dipartimento delle Arti Visive, per prepararlo a ospitare mostre ed esibizioni di arti visive e altre attività artistiche.
La sala dedicata ai giovani artisti dà direttamente sul giardino, il quale ospita innumerevoli altre attività, tra cui concerti e performance, che si affiancano alle esposizioni speciali di collezioni nazionali delle opere dei maggiori artisti egiziani.
Le mostre e altre esposizioni vengono pubblicizzate all’esterno della recinzione. L’ingresso si trova vicino a Sharia 26th of July, nel distretto di Zamalek.